Jesi

Le sue origini sono incerte tra i Pelasgi e gli Umbri di certo conquistata prima dagli Etruschi e successivamente dai Galli Senoni nel IV secolo a.C.
Dopo la battaglia del Sentino, Jesi divenne colonia romana, assumendone la conformazione urbanistica tipica del castrum.

Con la caduta dell’Impero Romano, subì saccheggi e distruzione da parte di Goti, Longobardi e Bizantini sino all’ 800 quando con Carlo Magno entrò a far parte della Marca.

Dal XII secolo divenne libero comune e visse un periodo di grande espansione sotto la protezione dell’imperatore Federico II che nacque in questa città il 26 dicembre del 1194.
Dopo un periodo di guerre tra le famiglie nobiliari nel 1447 Francesco Sforza riportò Jesi sotto il dominio della Chiesa.

Agli inizi del 1800, Jesi era un importante centro manifatturiero per la seta, la costruzione della ferrovia Roma-Ancona ne accelerò il processo di industrializzazione.

Oggi è uno dei più importanti poli industriali del centro Italia, con un territorio collinare vocato alla viticoltura ed è capostipite di quel vino che prende il suo nome, il Verdicchio dei Castelli di Jesi.

Oltre l’Imperatore Federico II, Jesi ha dato i natali anche a Giovanni Battista Pergolesi, Raphael Sabatini, Orfeo Tamburi, Virna Lisi, Valeria Moriconi pseudonimo di Valeria Abbruzzetti, ma anche personaggi dello sport come Roberto Mancini, Stefano Cerioni, Elisa Di Francisca, Giovanna Trillini e Valentina Vezzali.

Da Vedere

  • il Palazzo della Signoria, uno dei più bei palazzi monumentali della regione
  • la Pinacoteca Civica accoglie diverse opere che il pittore Lorenzo Lotto realizzò per le famiglie nobili jesine
  • la cinta muraria è tra le meglio conservate dell’intera regione, ristrutturato in epoca rinascimentale si snoda per una lunghezza di 1,5 km
  • il Montirozzo è il torrione più suggestivo delle Mura, emblema della città
  • il Teatro G.B. Pergolesi inaugurato nel 1798
  • la chiesa di San Nicolò è uno dei monumenti più antichi, collocata a metà di Corso Matteotti

Articoli simili

  •  | 

    Ostra

    Ostra si trova su una collina a sud della valle del Misa. L’antico nome Montalboddo o Monte Bodio indicava il nome del signore proprietario del colle dove si è sviluppato il centro abitato. Fu popolato dai fuggiaschi della città Ostra distrutta dai Visigoti. In parecchi si avvicendarono al governo della città ma i Paganelli furono…

  •  | 

    Montappone

    Montappone è un caratteristico borgo medievale posto su un colle a nord della valle del fiume Tenna. Nell’anno 1000 Montappone era un castello feudale che, nel 1291, venne assegnato alla famiglia dei Brunforte. Montappone è noto per la produzione artigianale di cappelli di paglia. Una tradizione che risale al Settecento quando i mezzadri, si raccoglievano…

  •  | 

    Altidona

    Altidona si trova su un colle a 224 m. s.l.m. sulla foce del fiume Aso. Il toponimo deriva probabilmente dall’espressione latina “alta domina“, alta donna. Territorio abitato in epoche preistoriche, poi dai Pelasgi, i Piceni quindi i Romani. Altidona fu contesa tra Fermo ed l’Abbazia di Farfa. Dopo che un primo castello sprofondò in mare,…

  •  | 

    Falerone

    Falerone ha origine nella fondazione della città romana di Falerio Picenus, dopo il 31 a.c. Dal V secolo Falerio passa sotto la giurisdizione di Fermo. Nel 977, sotto la Signoria dei Brunforte e dei discendenti di Mainardo, Falerone diventa uno dei castelli più importanti della zona. Sin dal XIII secolo Falerone vede lo sviluppo di…