Tolentino

La città di Tolentino si trova alla fine del tratto pianeggiante della vallata del Chienti.

Il territorio risulta sia stato abitato sin dal paleolitico.
Il ritrovamento di numerose tombe risalenti all’VIII e IV secolo a.C. confermano la presenza di insediamenti piceni nel territorio.

Del periodo romano mancano per Tolentino citazioni specifiche purtroppo quasi ogni rudere dell’epoca romana è andato perduto.

Tolentino passò praticamente indenne il periodo delle invasioni barbariche.

Il comune visse poi un lungo periodo sotto il controllo dello Stato Pontificio e compreso nella diocesi di Camerino.

Nel 1585 Tolentino fu elevata al grado di città e diocesi per volere di Papa Sisto V.

L’invasione francese vede Tolentino come scenario della battaglia che si tenne il 2-3 maggio del 1815, tra le truppe austriache che sconfissero quelle francesi di Gioacchino Murat.

Con l’entrata nel Regno d’Italia, Tolentino vide uno sviluppo delle attività industriali, artistiche e culturali.

Da Vedere

La Basilica di San Nicola;

Chiesa di San Francesco, con l’orologio a quattro quadranti che rappresentano le fasi lunari, le ore italiche, l’ora astronomica e i giorni della settimana e del mese;

il Duomo dedicato al patrono di Tolentino, San Catervo, che conserva il sarcofago del santo, di epoca romana;

il Teatro Vaccaj;

il Castello della Rancia, sede del museo archeologico;

l’Abbazia di Fiastra, in stile transitorio dal Romanico al Gotico.

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