Abbazia di San Michele Arcangelo
La fondazione risale al VII secolo: di quest'epoca restano, perfettamente recuperate, la chiesa abbaziale e l'ala principale del monastero, nel cui chiostro si trova il Museo dei Colori naturali.
L’Abbazia di San Michele Arcangelo a Lamoli di Borgo Pace (PU) è un suggestivo gioiello tardoromanico incastonato tra i boschi dell’Appennino Umbro-Marchigiano, nella storica regione della Massa Trabaria. Fondata originariamente dai monaci benedettini (le cui prime tracce risalgono fino al VII-X secolo), l'abbazia rappresenta un perfetto connubio tra spiritualità medievale, rigore architettonico e bellezze artistiche rinascimentali. Recentemente premiata e salvaguardata grazie al censimento I Luoghi del Cuore del FAI, la struttura è oggi una meta imperdibile per gli amanti del turismo lento e della meditazione.
- Facciata a capanna: Stile semplice a doppio spiovente con un piccolo rosone centrale.
- Campanile a vela: Una struttura aerea che si eleva in corrispondenza della navata destra.
- Tre navate romaniche: Interno sobrio caratterizzato da una suggestiva penombra che invita al silenzio e al raccoglimento.
- Otto arcate in pietra: Pilastri quadrangolari che sorreggono la navata centrale, mantenendo l'assetto originario del XII secolo.
- Cripta sotterranea: Conserva frammenti scultorei paleocristiani che testimoniano le origini antichissime del sito.
- Crocifisso Ligneo: Capolavoro del '500 attribuito alla prestigiosa scuola del Brunelleschi.
- Affreschi di scuola umbra: Dipinti tardo-quattrocenteschi raffiguranti la Madonna in trono che allatta il Bambino, San Rocco e San Giuliano.
- Lunetta di Raffaellino del Colle: Una preziosa tempera del maestro rinascimentale umbro-toscano.
- Il Calvario trecentesco: Un antico frammento di affresco del XIV secolo recentemente restaurato e ricollocato nella navata destra.