A.D. 1445. Gradara, un anno all’Assedio
Il borgo di Gradara si trasformerà in un percorso museale con ricostruzioni di ambienti, allestimenti di botteghe artigianali, mostre tematiche e figuranti in abito storico che accompagneranno il visitatore attraverso una “porta del tempo”. La sensazione sarà quella di trovarsi catapultati nel 1445 nel mezzo di un indaffarato e vivace borgo medioevale alle prese con le attività di ogni giorno.
Tra le novità di quest’anno, da segnalare due allestimenti in particolare: “La Domus del Mercante”, la ricostruzione dell’abitazione di un mercante di metà Quattrocento a cura di Pietro Barsotti e la mostra “Bagliori d’Acciaio, frammenti di quotidiano”, una suggestiva collezione di originali e repliche del tardo ‘400 a cura di Andrea Carloni (Rimini) e Pietro Barsotti (Urbino) in collaborazione con Andrea Scarabotti (Jesi), realizzata nei locali della Casa del Gufo, centro storico di Gradara, con il supporto grafico di Silvia Ballabio (Rimini).
Sarà possibile osservare, inoltre, un’anteprima assoluta nel campo della ricostruzione storica, una riproduzione fedele fin nei minimi dettagli di una sella del ‘500 realizzata dall’artigiano sellaio Stafano Testerini di San Sepolcro.

