TORNA INDIETRO

Mostra Mercato dei Prodotti Tipici della Montagna

Logo
CINGOLI (MC)
Sapori e profumi da tutta l’Italia si mescolano nella Mostra Mercato dei Prodotti Tipici di Qualità della Montagna di Cingoli, il rinomato balcone delle Marche che ha il privilegio di trovarsi a ben 631 metri di altitudine. Un balcone dal quale si gode un panorama che spazia dai Monti Sibillini al Monte Conero. Prodotti tipici dal Trentino, Salumi e formaggi dall’Umbria e dall’Emilia Romagna, formaggi salumi e vini dalla Sardegna, pane, olive taralli e pasta dalla Puglia, Vini dalla Calabria, dolci dalla Sicilia, Liquori tipici dalla Campania,Tartufi olio e vino dalle Marche: per due giorni questa stupenda località dell’entroterra maceratese si trasforma in un crocevia di delizie al quale è impossibile resistere.
La mostra è arrivata alla settima edizione crescendo di anno in anno e in base alle previsioni della Comunità Montana del San Vicino, promotrice dell’iniziativa, quest’anno saranno presenti oltre 40 espositori che il 13 e 14 marzo prossimi si concentreranno nell’abituale sede del Palazzo dello Sport.
Grande risalto ovviamente per la produzione tipica marchigiana che tra l’altro nell’alto maceratese annovera specialità molto diffuse. E’ il caso del Verdicchio dei Castelli di Jesi (il territorio di Cingoli è situato proprio ai confini tra le zone di produzione del Verdicchio di Jesi e quello di Matelica), dell’olio extravergine di oliva, di vari tipi di pecorini, del miele, dei dolci tradizionali, del ciauscolo. Il denominatore comune degli espositori è quello di presentare prodotti agro alimentari della montagna, la specificità della mostra mercato di Cingoli.
L’idea di dare vita ad un’iniziativa nel campo enogastronomico, un settore che sotto il profilo turistico ha conosciuto negli ultimi anni una forte espansione, è maturata all’interno della Comunità Montana del San Vicino anni orsono, in linea con una domanda nazionale ed internazionale sempre crescente. Nel contempo si è deciso però di dare alla manifestazione una specificità non solo per la collocazione di Cingoli, ma soprattutto perché il territorio montano necessita di una promozione più accentuata, dovendo notoriamente scontare ritardi in molti casi anche consistenti.