Palio Giostra dell’Anello
Il Palio di San Ginesio viene disputato e assegnato dal 1970. All’inizio i due Tornei di destrezza si svolgevano insieme a Ferragosto. Successivamente la manifestazione è stata suddivisa negli otto giorni in cui, tradizionalmente, si dipanava la Festa di San Ginesio presso il “Campo del Palio” di Porta Picena:
il primo, la Giostra dell’Anello ha luogo il 13 agosto, in notturna
il secondo, il Palio della Pacca ha luogo nella giornata del 15 agosto
La giostra dell’Anello
La giostra dell’anello è una prova di grande abilità. I cavalieri delle quattro Contrade gareggiano cercando di centrare prima e asportare poi con una lancia una serie di tre anelli sospesi precariamente ad un palo. Contano il numero degli assalti e la velocità del cavaliere. Vince il più abile e il più veloce. La giostra è seguita da un pubblico che tifa per il proprio campione e cerca di deconcentrare i cavalieri avversari con urla e mezzi non sempre corretti. Il cavaliere che ha raccolto il maggior numero di anelli nel tempo minore e con il percorso più pulito è il vincitore del Palio.
Durante la competizione la Municipalità assiste dal campo, mentre le dame, le fanciulle e i figuranti partecipano al tifo dal loggiato superiore dell’Ospedale dei Pellegrini. I vari assalti sono scanditi dal rullio sempre più frenetico dei tamburi e dal suono acuto delle chiarine.
il secondo, il Palio della Pacca
Quattro cavalieri, ciascuno in rappresentanza delle quattro Contrade di San Ginesio, Alvaneto, Ascarana, Offune e Picena, si contendono la PACCA (cioè la porchetta) in un torneo che consiste nel centrare lo scudo del SARACENO (cioè la sagoma di un cavaliere) nel corso di assalti portati a grande velocità e seguendo un percorso tortuoso.
La pacca, è il trofeo della Contrada vincente e viene consumata nel corso dei festeggiamenti dei contradaioli.
La contrada con il punteggio tra la Giostra dell’Anello e il Palio della Pacca si aggiudica il “Palio di San Ginesio”.
fonte: https://www.sanginesioturismo.it/rievocazioni-storiche/

