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Spaghettata di Quaresima

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MONDOLFO (PU)
Per non venir meno al precetto quaresimale, gli spaghetti vengono sapientemente conditi con tonno, alici, olio, pomodoro, aglio e prezzemolo, cioè di magro.
La Spaghettata di Quaresima a Mondolfo – Piatto tipico della Regione Marche

Come nacque questa sagra?
Un giorno un gruppo di amici aveva deciso di consumare una cena in Piazza del Comune. Il direttore della banda del paese, Adolfo Roteglia, seduto a tavola rimase famoso per un discorso di ode agli spaghetti: “Cittadini, mondolfesi, amanti della buona cucina e soprattutto degli spaghetti non possiamo non far conoscere ad altra gente, meno fortunata di noi, questo piatto, dono della Provvidenza. Facciamo che anche gli altri, quando si siedono a tavola, si trovino di fronte ad un piatto nuovo, genuino e, quel che più conta, nostrano. Evviva gli spaghetti!”

Il suo fido allievo volle dare concreta attuazione alle parole del maestro. Chiamò un gruppo di coetanei e, in men che non si dica, nella Piazza del Comune nella primavera del 1939 un’allegra brigata di amici dava fuoco ad una fornacella all’interno della quale, in una capiente marmitta, cuocevano italianissimi spaghetti. Cinque buontemponi seduti a tavola diedero inizio a questa ricorrenza. Il prete richiamato dagli schiamazzi andò a vedere cosa accadeva e raccomandò che la festa non facesse venir meno il precetto quaresimale, che bandiva l’uso della carne. La raccomandazione fu accolta, gli spaghetti vennero sapientemente conditi con tonno, alici, olio, pomodoro, aglio e prezzemolo. Così nacque la Spaghettata di Quaresima.

fonte: comune.mondolfo.pu.it