da Camporotondo di Fiastrone all’Eremo di San Soffiano

🗺️ Camporotondo di Fiastrone - Eremo di San Soffiano
# Tappa Dist. Tempo
1 Camporotondo di Fiastrone Partenza
2 Cessapalombo 7.2 km 9 min
3 Montalto, MC 5.7 km 9 min
4 Rocca di Col di Pietra 4.7 km 11 min
5 Pian di Pieca 15.2 km 21 min
6 San Liberato, MC 8.1 km 9 min
7 Colonnalta 2.7 km 6 min
8 Eremo di Soffiano 5.3 km 14 min
TOTALE 48.9 km 1h 22min

All’interno della provincia di Macerata, il fiume Fiastrone ha scavato una impervia valle che scende dal lago di Fiastra sino a Pian di Pieca.

Questo itinerario inizia proprio su un’altura tra San Ginesio e Caldarola, nel piccolo borgo fortificato di Camporotondo di Fiastrone.

A soli 10 minuti si trova Cessapalombo, un altro piccolo paese chiuso tra antiche mura.

Da qui si procede lungo la strada provinciale 88 in direzione Caldarola ma dopo 2 km ad un bivio si devia a sinistra, seguendo l’indicazione Montalto, per visitare il castello, con un panorama stupendo.

Per goderne di uno ancora più emozionante e selvaggio, bisogna scendere alla frazione Villa e salire alla Rocca di Col di Pietra, 10 minuti.

Questa strada termina qui, quindi per continuare in nostro itinerario si torna a Cessapalombo e si prosegue sino a Pian di Pieca.

Immessi sulla SP78 direzione Sarnano, dopo 500 mt si deve tenere la destra, indicazione San Liberato, quindi dopo un altro km, all’incrocio si gira a destra per Rocca ed in una paio di minuti, ci troviamo al borgo di Colonnalta.

Da qui a con una breve passeggiata si arriva alla Rocca.
Dopo la passeggiata, si torna in auto per continuare la strada e, 2 km, si arriva alla radura del Santuario di San Liberato, oasi di pace, tutto l’anno e consigliata tappa fotografica per il foliage nel tardo in autunno.

Quindi si può proseguire per altri 500 mt ed all’incrocio si gira a destra per Sarnano.

Da qui, pochi metri dopo aver iniziato la discesa, appena passata una casetta di pietra, si svolta a destra prendendo una strada imbrecciata con una vista panoramica su Sarnano.

La strada termina con un’area di sosta, dove lasciare l’auto per procedere a piedi per pochi minuti sino all’Eremo di Soffiano e poi alle cascate di Rio Terro, meta finale di questo itinerario.

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