Amandola

Amandola è uno dei più importanti centri dei Monti Sibillini, posto su un colle dalla cui sommità si gode un magnifico paesaggio.

Quassù, vuole la tradizione, si ergesse una imponente pianta di mandorle da cui il nome di Amandola.

Questo è un territorio abitato in età antica da Piceni e Romani, recenti scavi hanno permesso di identificare due importanti centri abitativi, quello piceno di Cisiana ai piedi del Monte Amandola e romano di Interamnia Poletina.

Successivamente fu sotto il controllo dei monaci farfensi.

Nel 1248, dall’unione di tre castelli e più precisamente sul colle dove si trovava Castel Leone, fu sviluppata la città di Amandola.

Da Vedere

La struttura tipicamente medievale del centro è ancora ben visibile.
Si accede dalla porta San Giacomo difronte si trova la Chiesa di Sant’Agostino o santuario del Beato Antonio, patrono della città festeggiato il 25 gennaio, con un portale in stile gotico risalente al XV secolo.

Da qui, salendo per gli stretti vicoli che si snodano sino alla Piazza Alta si giunge alla torre del podestà risalente al 1352 e ricostruita nel 1547.

Lungo il percorso, oltre vari palazzi delle famiglie nobili e notabili di Amandola, si possono vedere la Chiesa di San Francesco costruita tra il 1313 e il 1352 e il Teatro comunale “La Fenice”, costruito fra il XVII e il XVIII, con decorazioni in stile neoclassico con elementi liberty.

Altri luoghi importanti da visitare a pochi chilometri:

L’Abbazia dei Santi Ruffino e Vitale, in stile romanico, fondata all’incirca nel XI secolo

L’Abbazia dei Santi Vincenzo e Anastasio, nei pressi del borgo di Casalicchio di cui si ha traccia in un documento del 1044.

Articoli simili

  •  | 

    Petriano

    Petriano si trova a 327 m. s.l.m. tra le colline pesaresi a metà strada tra Pesaro ed Urbino. Il toponimo deriva dall’antica denominazione “Prae tres amnes” che significa sopra tre fiumi, perchè attraversata da l’Apsa, il Tagliatesta ed il Razzo. Una pergamena del 1069 attesta l’esistenza di Petriano il cui castello passò sotto il controllo…

  •  | 

    Fiuminata

    Fiuminata si sviluppa nel verde del territorio tra Pioraco e Nocera Umbra lungo la Settempedana che costeggia il fiume Potenza. E’ un comune diffuso in diverse frazioni, capoluogo Massa con il vicino borgo Castello. Nei X e XI secoli, il territorio era sotto il governo di Nocera, in quell’epoca furono realizzate la Rocca di Spindoli…

  •  | 

    Cingoli

    La città sorge in posizione panoramica sul versante adriatico di tale gruppo montuoso e ha alle spalle la piega appenninica in cui svetta il Monte San Vicino (1479 m) con la sua singolare forma a trapezio. Cingoli è denominato il Balcone delle Marche, perché da qui si può osservare un panorama che spazia rivolgendosi ad est dalla…

  •  | 

    Venarotta

    Diverse sono le ipotesi sull’origine del nome del comune di Venarotta del nome di questo Comune da quelle mitologiche a quella più legata alla conformazione geologica del territorio. Quest’ultima, partendo dal presupposto che ci sono molte località intono ad Ascoli caratterizzate da toponimi con la radice “vena” riferita alla pietra, intendesse indicare le fratture dei…

  •  | 

    San Ginesio

    San Ginesio sviluppato su un colle a 680m s.l.m. offre una visione privilegiata sui vicini Leopardiani Monti Azzurri e per questo si avvale del titolo di Balcone dei Sibillini. La storia narra che fu proprio Carlo Magno nel 773, ad apporre al castello il nome di San Ginesio in memoria di un’immagine trovata nella chiesuola sita…

  •  | 

    Castelfidardo

    Castelfidardo sorge su un colle a 212 m. s.l.m., tra le vallate dei fiumi Aspio e Musone. Territorio abitato sin dalla preistoria con piccole comunità, in epoca romana risultava alle dipendenze della colonia di Auximum (Osimo). Nell’XI secolo presso un bosco noto come “vualdum de Fico“, venne eretto un castello denominato “Castrum Ficardi” sottoposto ad…