Recanati

Fu fondata dopo l’epoca delle invasioni barbariche dal gruppo di comunità formatesi sul colle tra i castelli di San Vito, Monte Morello, Monte Volpino ed il Borgo di Castelnuovo.

Recanati è sempre stata legata al papa anche se gli fu avversa alleandosi a Federico II di Svevia che in cambio favorì la realizzazione di un proprio porto, l’attuale Porto Recanati.

Sulla città svetta la Torre Civica risalente al XII secolo, al suo fianco si erge una imponente statua a memoria del poeta concittadino Giacomo Leopardi.

Girando per le vie, tra i palazzi patrizi, è facile riconoscere i luoghi che hanno ispirato molti dei suoi versi: la Torre del Passero nel chiostro della Chiesa di Sant’Agostino, il Colle dell’Infinito, la Piazzetta del sabato del villaggio sulla quale si affaccia Palazzo Leopardi.

Ogni parte del centro storico infonde forti suggestioni, il panorama che si gode dal Colle dell’Infinito spazia sulla campagna circostante spingendosi sino ai lontani Monti Azzurri.

Nelle numerose chiese sparse nel centro cittadino, sono custodite opere di inestimabile valore.

Nella Chiesa dei Cappuccini, si può ammirare una pala attribuita al Caravaggio, mentre tele del Lotto si trovano nella Chiesa di S. Maria De’ Mercanti e in quella di San Domenico.

Anche nelle altre chiese, affreschi e tele di mirabile fattura abbelliscono altari e navate.

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