Sarnano

La toponimia di Sarnano dovrebbe risalire a Sarnus e sarebbe da ricondurre a un’assegnazione di terre ai veterani di Augusto.

Di certo, Sarnano con lo sfondo dei Monti Sibillini è una delle immagini più suggestive delle Marche.

E’ situata a 539 mt. di altitudine, alla destra del torrente Tennacola, in un territorio abitato anticamente da Umbri, Piceni e Romani.

Nel XIII secolo Fidesmido dei Manardi ( Mainardi ), aveva assoggettato buona parte dei territori tra Gualdo e Sarnano comprendente anche il monte che prese il nome di Castel Manardo.
Quando nel 1244 Fidesmido divise il suo territorio, il nipote Rinaldo si stabilì nel castello di Brunforte nei pressi di Sarnano, dando origine al casato Brunforte.
Rinaldo governò per un ventennio e dopo diversi anni di contesa podestà tra papato ed il popolo, nel 1282 dovettero riconoscere l’indipendenza di Sarnano.

Al 1304 risale la realizzazione della prima cinta di mura dell’attuale Sarnano.

Il centro storico, uno dei migliori esempi medievali delle Marche, è perfettamente conservato con le sue vie che salgono in maniera concentrica verso la Piazza Alta ove si rovano i principali edifici pubblici:

la Chiesa di Santa Maria, il Palazzo del Popolo trasformato nello splendido Teatro della Vittoria e del Podestà e il Palazzo dei Priori.

Nella Chiesa di Santa Maria dell’Assunta si possono ammirare:

  • la Madonna con Bambino e Santi di Lorenzo d’Alessandro (1483);
  • la Madonna tra angeli di Antonio e Gentile di Lorenzo (XV sec.).

Nella vicina frazione di Piobbico si può visitare l’Abbazia di San Biagio costruita nel 1030 in stile romanico.

Per gli amanti della natura da non perdere l’emozionante percorso della Via delle Cascate Perdute, mentre per gli amanti degli sport invernali Sarnano propone gli impianti della stazione di Sassotetto-Santa Maria Maddalena

Articoli simili

  •  | 

    Amandola

    Amandola è uno dei più importanti centri dei Monti Sibillini, posto su un colle dalla cui sommità si gode un magnifico paesaggio. Quassù, vuole la tradizione, si ergesse una imponente pianta di mandorle da cui il nome di Amandola. Questo è un territorio abitato in età antica da Piceni e Romani, recenti scavi hanno permesso…

  •  | 

    Porto San Giorgio

    Porto San Giorgio è un importante porto sull’Adriatico, la città era conosciuta nell’antichità, con il nome Castellum Firmanorum sulle carte nautiche romane, era lo scalo marittimo per tutto l’entroterra. Strinse una forte amicizia con la città di Venezia, tanto che due podestà fermani furono dogi della città veneta. Per fronteggiare le frequenti incursioni turche, furono…

  •  | 

    Mercatino Conca

    Mercatino Conca (Marcadèn d’la Conca in dialetto pesarese) era prima una piccola frazione del soprastante comune di Montegrimano, ma nel 1927 fu staccato da questo per divenire frazione di Piandicastello. Da Piandicastello a Mercatino Conca Con l’andar del tempo, giovandosi delle più facili vie di comunicazione, posto com’è quasi a valle, il paesino andò incrementandosi…

  •  | 

    Mondolfo

    Mondolfo è collocato a 144 m. s.l.m. sui colli che si affacciano sul mare Adriatico tra Fano e Senigallia. Il toponimo del primo nucleo urbano era Castrum Marchi o Castel Marco che tra il XIII e il XIV secolo si espande modificando il nome in Monte Offi cioè Monte di Offo, la cui famiglia governerà…

  •  | 

    Trecastelli

    Trecastelli è nato nel 2014, dalla fusione di tre comuni Ripe, Castel Colonna e Monterado posti sulle colline prossime al mare tra le provincie di Ancona e Pesaro-Urbino. Le vicende storiche dei tre centri sono praticamente comuni. Il toponimo di Monterado è un composto del termine “monte” e di un nome di persona “Rado”, di…