Cessapalombo

Cessapalombo anticamente Cesapalumbi o Cesapalumbum, è un comune di montagna dell’alta vallata del Fiastrone.

Il toponimo deriva dall’unione di “caesa“, “silva caesa” e “palombi” cioè selva, bosco di Palombo.

Il castello di Montalto, risalente al IX secolo passato ai Da Varano nel XIII secolo.

Il borgo di Villa nacque come rifugio longobardo vicino al convento-eremo della Grotta dei Frati.

Da Vedere

Il Castello di Montalto

La Rocca di Col di Pietra

La Chiesa di Sant’Andrea, che custodisce una statua lignea policroma della “Madonna dell’Impollata” risalente al 1400.

La Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice nella frazione Villa, custodisce all’interno il preziosissimo affresco “la Mater Misericordiae con cavalieri” attribuita a Giovanni Angelo D’Antonio.

L’Abbazia San Salvatore a Monastero

Articoli simili

  •  | 

    Mercatino Conca

    Mercatino Conca (Marcadèn d’la Conca in dialetto pesarese) era prima una piccola frazione del soprastante comune di Montegrimano, ma nel 1927 fu staccato da questo per divenire frazione di Piandicastello. Da Piandicastello a Mercatino Conca Con l’andar del tempo, giovandosi delle più facili vie di comunicazione, posto com’è quasi a valle, il paesino andò incrementandosi…

  •  | 

    Appignano

    Appignano è situato al centro della campagna marchigiana, apprezzato per la produzione dei mobili e delle maioliche. Il nome Appignano sembra derivare da quello del proconsole romano Pliniano. Il piccolo borgo medievale, cinto da mura è perfettamente conservato. Da Vedere Il Convento di Forano risalente al XIII secolo, dove la tradizione vuole abbia soggiornato San…

  •  | 

    San Lorenzo in Campo

    A San Lorenzo in Campo i monaci benedettini fondarono un importante monastero negli anni precedenti il 1000. L’edificio più importante è la chiesa di San Lorenzo, già appartenente all’antica abbazia, iniziata nel VII o forse VIII secolo, trasformata tra la fine del Quattro e i primi del Cinquecento infine restaurata nel 1940. L’Abbazia di San…

  •  | 

    Sant’Angelo in Vado

    Sant’Angelo in Vado è situata nell’Alta Val Metauro, lungo la strada che conduce alla Bocca Trabaria. Il toponimo è formato dall’unione del termine Angelo, dall’Arcangelo Michele patrono della città e il termine “in vado” intendendo il guado del fiume Metauro, necessario per spostarsi tra le due parti della città. Il borgo fu ricostruito dai longobardi…

  •  | 

    Muccia

    Muccia, abitata in epoca neolitica con il toponimo di Mutia, nel medioevo era divenuta un importante centro di lavorazione e commercio delle granaglie con un castello a difesa dei mulini. Terremoto Purtroppo a seguito del forte sisma del 2016 il centro abitato è andato quasi totalmente distrutto, in attesa della sua ricostruzione segnaliamo di seguito…

  •  | 

    Montelparo

    Montelparo è situato su una collina tra il fiume Aso e l’Ete a metà strada tra il mare ed i Monti Sibillini. Il toponimo deriva dal nome di Eliprando, condottiero longobardo che vi costruì, nel VII secolo, il suo castello Monte Elprando mutato nel tempo Montelparo. Passò poi ai monaci farfensi che ne migliorarono la…