Borgo Pace

Borgo Pace trae le sue origini dal Castrum Abbatiae del Piano de l’Aiola situato alla sommità di un colle, poi Castel Bavia costruito a difesa dell’Abbazia di Lamoli.

Qui si incontrano due torrenti Meta e Auro, che fondendo le loro acque danno luogo al fiume Metauro.

Del Castello di Bavia rimangono vestigia romaniche, gotiche e rinascimentali, poste al di sopra di una precedente villa romana, fornita di bagni riscaldati, sviluppando un secondo nucleo che prese il nome di Burgo Pacis.

Nel medioevo la Massa Trabaria, di cui il territorio di Borgo Pace faceva parte, era un piccolo cantone dello Stato Pontificio che la raggruppò in quattro distretti: Mercatello, S. Angelo in Vado, Belforte e Sestino.

All’alba del 28 agosto 1944 l’antico paese, diventato caposaldo tedesco, fu interamente raso al suolo.

Da Vedere

Nell’Abbazia Benedettina di Lamoli, antica “Castrum lamularum” dedicata a San Michele Arcangelo, si possono ammirare tre affreschi del XV secolo raffiguranti una Madonna in trono col bambino, San Rocco e San Giuliano.

Nella frazione di Sompiano, nella chiesina risalente a fine XV secolo, è conservato un affresco contemporaneo.

Sull’altare maggiore della chiesa di Santa croce, una tavola raffigurante un’ascensione datata a fine Quattrocento.

Borgo Pace fa parte della Riserva Naturale Alpe della Luna, un bellissimo gruppo montuoso dell’Appennino settentrionale compreso fra le regioni della Toscana, Umbria, Marche.

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