Cupra Marittima

Cupra Marittima si trova tra Pedaso e Grottammare sul mare Adriatico e fa parte della Riviera delle Palme.

Il toponimo deriva dalla “Dea Cupra” divinità Picena e Romana come testimonia nel foro, l’ara a lei dedicata.

Fino al 18 dicembre 1862 si chiamava Marano nome dell’insediamento medievale che assieme a Sant’Andrea con l’omonima rocca e Boccabianca costituiscono Cupra Marittima.

Tracce di insediamenti Piceni risalgono tra il VIII ed il II secolo a.C. a loro seguirono Romani, Bizantini, Longobardi e Franchi, finché nel IX secolo i Mori la distrussero.

Per difendersi la popolazione sviluppò Castrum Maranum.

Libero comune nel 1076 Marano dipendeva da Fermo che la difendeva, in questo periodo furono realizzate le mura di cinta e le torri.

Un importante impulso evolve il paese dalla seconda metà del XIX secolo con l’ampliamento del borgo Marina ed il ripristino del nome Cupra Marittima.

L’arrivo della ferrovia, l’illuminazione pubblica portano anche la realizzazione di una serie di villini Liberty agli inizi del ‘900.

Da Vedere

Marano con il borgo medievale che si arrampica sulla collina

La Chiesa di Santa Maria del Suffragio del XVIII secolo

Il Palazzo Brancadoro Sforza

La chiesa romanica di Santa Maria in Castello

Il Parco Archeologico e Foro in località Civita

La Villa Magna dotata di ninfeo in località San Michele

Il Castello Sant’Andrea

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