Force

Il toponimo di Force deriva da “forca“, per la posizione strategica tra le valli dei fiumi Tronto, Tesino ed Aso.

Nato come fortilizio nel V secolo, Force in seguito alle invasioni barbariche, era sotto il controllo dei monaci farfensi divenendo un importante centro.

Il Cardinale Albornoz, la comprese tra le piccole città della Marca Anconitana.

Successivamente al declino dei farfensi, Force perse la sua importanza.

Delle fortificazioni medievali restano oggi, solo la torre di guardia e la porta-torre di San Francesco, una delle tre porte di accesso al centro.

Di importanza storica anche la Chiesa di San Paolo, costruita sulle basi di una più antica risalente al XII secolo ed il palazzo del Priorato con un portale cinquecentesco.

Il Paese dei Ramai

Force è nota anche per la lavorazione del rame.
Qui, sin dai primi del seicento in oscure botteghe illuminate dalla luce della forgia, affacciate direttamente sulla strada, i mastri calderai realizzano manufatti in rame sia per uso domestico che ornamentale.

Mezzo millennio di tradizioni da tenere vive, sono confluite nella realizzazione di un museo dedicato al duro lavoro dei ramai.

Articoli simili

  •  | 

    Santa Vittoria in Matenano

    I primi abitanti del colle che si chiamava Matenano furono, nell’anno 898, i monaci provenienti dall’abbazia imperiale di Santa Maria di Farfa (oggi a Fara Sabina, in provincia di Rieti), condotti dall’abate Pietro I, che ivi ripararono, a seguito della distruzione da parte dei Saraceni della abazia. Si insediarono nel monastero dei Santi Ippolito e…

  •  |  | 

    Pietrarubbia

    “Un borgo di pietre morbide che accarezzano gli occhi“Tonino Guerra Il castello di Pietrarubbia, risale al 1137 con l’intervento di Francesco di Giorgio Martini, subì un’importante ristrutturazione. In tempi moderni Arnaldo Pomodoro scelse Pietrarubbia per la scuola di perfezionamento nella scultura, sicché all’interno del borgo si possono ammirare alcune opere donate dall’artista. Dal castello si…

  •  | 

    Mogliano

    Mogliano sorge su un colle a 313 m s.l.m., tra la valle del fiume Fiastra e quella del fiume Tenna. Il territorio di Mogliano era abitato nel VII-VI secolo a.C. da popolazioni picene, che nel III secolo a.C. furono assorbite da Roma. Il toponimo di Mogliano deriverebbe dal nome di un cittadino romano che qui…

  •  | 

    Fiuminata

    Fiuminata si sviluppa nel verde del territorio tra Pioraco e Nocera Umbra lungo la Settempedana che costeggia il fiume Potenza. E’ un comune diffuso in diverse frazioni, capoluogo Massa con il vicino borgo Castello. Nei X e XI secoli, il territorio era sotto il governo di Nocera, in quell’epoca furono realizzate la Rocca di Spindoli…

  •  | 

    Apiro

    Apiro si trova sul versante orientale del monte San Vicino tra Cingoli e Cupramontana. Il paese era abitato già nel periodo dei piceni e dei romani in seguito, devastato da Goti e Longobardi venne inglobato da quest’ultimi nel Ducato di Spoleto. Il toponimo Apiro deriva dal latino ad pirum (‘al pero’), che è molto probabile…

  •  | 

    Montemonaco

    Montemonaco si trova a 988 m. s.l.m. all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini che lo avvolgono.Dalle vette del Massiccio del Vettore, a quelle dell’Argentella, Pizzo del Diavolo, Palazzo Borghese, Monte Porche. Montemonaco deve il suo nome al fatto che alcuni monaci benedettini furono i primi colonizzatori di quelle zone montane.Verso la fine del secolo XIII i…