Frontone

Località di villeggiatura estiva con apertura panoramica e la curiosità storica di un castello Malatestiano opera del celebre architetto senese Francesco di Giorgio Martini.
La veduta dal castello offre un ampio panorama dal monte Nerone al mare Adriatico.

Il Castello della Porta

Situato tra gli antichissimi centri di Cagli, Luceoli (l’attuale centro abitato di Pontericciòli), Gubbio, Sentino e Suasa, sotto il Monte Catria.

Il territorio del Comune di Frontone è stato abitato fin dai tempi più remoti: Umbri, Galli, Romani, Longobardi e Franchi si susseguirono nel corso dei secoli e degli ultimi tre popoli si hanno testimonianze indiscusse del loro insediamento nel territorio di Frontone.

I primi documenti che parlano del Castello e della Comunità civile di Frontone risalgono all’undicesimo secolo e la sua storia è legata a quella delle signorie di Cagli, Gubbio e Urbino.

Nel 1530 il Castello ed il territorio di Frontone divenne contea del Ducato di Urbino, dono di Francesco Maria Della Rovere al nobile Gianmaria Della Porta e tale rimase fino alla abolizione delle giurisdizioni feudali per effetto dell’annessione al Regno d’Italia napoleonico (1808) abolizione poi rinnovata da Papa Pio VII (1816).

Il Castello, possente costruzione arroccata sulla cima di un ripido colle, testimonia ancora un passato ricco di storia e nobiltà.

Articoli simili

  •  | 

    Petritoli

    Petritoli è posto a 358 m s.l.m. su un colle sul versante settentrionale della Valdaso. Il paese di Petritoli, fu fondato come Castel Rodolfo dal nome del feudatario che donò ai monaci farfensi il possedimento. Con i farfensi al castello si unirono i tre borghi vicini di Petrania, Petrosa e Petrolavilla fondando così il castello…

  •  | 

    Serra San Quirico

    Serra San Quirico, allungata su uno sperone a vedetta della valle, custode di tesori e bellezze naturali incontaminate. Le origini di Serra San Quirico risalgono a tempi remoti per la posizione chiave del luogo. I documenti storici ritrovati nel nostro territorio parlano di epoche antichissime, con segni tangibili della civiltà etrusca, picena e romana; oltre…

  •  | 

    Monte Cerignone

    Monte Cerignone antica Mons Cerignonis, si trova su una collina sulle falde del monte Faggiola, deve il suo nome al cerro, pianta molto diffusa nel territorio. Il suggestivo borgo sviluppato attorno alla rocca eretta nel XII secolo dai conti di Montefeltro e ristrutturata da Francesco di Giorgio Martini nel XV secolo. Monte Cerignone rimase in possesso…

  •  | 

    Camerino

    La città di Camerino (forse da Kamars: roccia, rocca), affonda le radici della sua storia oltre il neolitico, diventando successivamente roccaforte della popolazione umbro-camerte. Nell’età romana ebbe un ruolo rilevante, come testimonia il trattato di alleanza con eguali condizioni (aequum foedus) stipulato con l’Urbe nel 309 a.c.Già nel 465, era una importante sede vescovile. Carlo…

  •  | 

    Cingoli

    La città sorge in posizione panoramica sul versante adriatico di tale gruppo montuoso e ha alle spalle la piega appenninica in cui svetta il Monte San Vicino (1479 m) con la sua singolare forma a trapezio. Cingoli è denominato il Balcone delle Marche, perché da qui si può osservare un panorama che spazia rivolgendosi ad est dalla…

  •  | 

    Maltignano

    Maltignano si trova sulle colline a sud del fiume Tronto a 307 m. s.l.m. Il toponimo Maltignano deriva dal nome del magistrato romano che amministrava la zona “Publio Maltino Basso” ad indicarne la dipendenza appunto “ager maltineanus“. Nel IX secolo venne edificato il castello ma solo più tardi, nel XIV secolo, se ne sviluppò l’incasato…