Monte San Vito

Monte San Vito si trova a 135 m. s.l.m. su un colle che guarda il mare e si affaccia sulla valle del fiume Esino.

Il toponimo legato al Santo Patrono San Vito, lo troviamo in zona nel castello Vitodunum probabilmente eretto dai galli senoni nel IV secolo.

Territorio abitato sin dal paleolitico, Monte San Vito viene menzionato in documenti del XI secolo ma è con Federico il Barbarossa, che vede aumentare la sua importanza, distaccandola dal controllo anconetano.

Alla fine del XII secolo Monte San Vito passò sotto il controllo di Senigallia che poi cedette a Jesi.

I Malatesta occuparono Monte San Vito nel XV secolo, migliorando la fortificazione e costruendovi una rocca.

Monte San Vito è indubbiamente la propaggine più meridionale della Signoria dei Malatesta sulla costa adriatica.

Per decenni Monte San Vito fu al centro degli scontri tra Ancona e Jesi, diatribe terminate con l’assegnazione di Monte San Vito ad Ancona da parte di papa Leone X dei Medici.

Un’importante trasformazione del borgo di Monte San Vito avvenne del XIII secolo con la costruzione della nuova chiesa collegiata di San Pietro.

Nel 1757 viene fondato il teatro condominiale La Fortuna.

Il centro storico, ha mantenuto la struttura medievale delle case strette attorno alle mura di cinta, ben conservate, del castello.

Da Vedere

La Collegiata di San Pietro Apostolo, imponente chiesa eretta in stile barocco a partire dal 1753

Il Palazzo Malatesta, sede del comune, venne eretto nel XV secolo con la sovrastante torre civica

Il Teatro condominiale La Fortuna era originariamente un mulino, trasformato i locale per spettacoli nel 1757

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