Pesaro
Pesaro come colonia romana Pisaurum, vide il primo insediamento nel 184 a.C..
Per visitare oggi la parte più antica bisogna recarsi nella zona di S.Veneranda a sud ovest del centro cittadino giungendo nel Il lucus Pisaurensis il Bosco sacro molto suggestivo.
Pisaurum avamposto romano nella terra dei piceni sorse vicino Novilara, uno degli insediamenti piceni più antichi posto sul Colle Ardizio.
A seguito delle invasioni barbariche, fu occupata dai galli e poi riconquistata dai romani sotto i quali divenne un importante centro economico.
Distrutta e ricostruita fu dapprima occupata dai Goti, quindi divenne una delle città della pentapoli bizantina assieme a Rimini, Ancona, Fano e Senigallia.
Dopo essere stata conquistata dai Longobardi, fu donata allo Stato della Chiesa da Pipino il Breve nel 774.
Da questo momento, con vicende alterne, la città passò per diverse fazioni, dal 1210 al 1216 fu posta da papa Innocenzo III sotto il dominio degli Estensi, fu poi ghibellina e successivamente, nel 1259, aderì alla lega delle città guelfe della Marca, infine nel 1266, tornò alla Stato della Chiesa.


