Ripatransone

Ripatransone sorge su un colle a 494 m. s.l.m. tra il fiume Tesino ed il torrente Menocchia.

Il toponimo deriva dall’unione di due termini Ripa dalla forma medievale “rupe” e Transone il nome del fondatore dei castelli ripani.

Territorio abitato sin dalla preistoria assunse notevole importanza durante la colonizzazione Picena.

Ripatransone nei secoli seguenti sino al rinascimento ampliò sempre più il suo potere.

Questo benessere ha permesso lo sviluppo di Ripatransone anche dal punto di vista architettonico e culturale.

Il borgo medievale ha mantenuto le linee principali, all’interno della crchia muraria di 2418 m. si trovano edifici di epoche diverse, medievale, rinascimentale e barocca.

Lungo il Corso Vittorio Emanuele II, si possono vedere anche palazzi di epoche più recenti ‘700 – ‘800.

Da Vedere

Il Torrione con la Porta di Monte Antico (secoli XV-XVI)

La Piazza XX Settembre, attraversata dal 43º parallelo di latitudine nord

Il Teatro “Luigi Mercantini

Il Palazzo Bonomi-Gera del XVII secolo, sede del Museo civico e della gipsoteca

La Casa Benvignati del XV secolo

Il Complesso dei Grifoni, artistica terracotta decorata del Quattrocento

La Cattedrale di San Gregorio Magno e Santa Margherita XVI-XVII secolo

La Chiesa di San Michele Arcangelo “Sant’Angelo”. Romanica, a una sola navata

La Chiesa della Madonna del Carmine del XVI secolo, nell’omonima frazione. Conserva affreschi del De Magistris

La Chiesa di Santa Maria della Petrella (XV secolo), nell’omonima frazione. Conserva affreschi di scuola giottesca

Il Vicolo più Stretto d’Italia vanta il guinness, largo solo 43 cm

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