Valfornace

Il comune di Valfornace nasce nel 2017 a seguito dell’unione dei comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte.

Il toponimo derivava dal torrente Fornace, nella cui valle si trovano entrambi i centri.

Pievebovigliana, il capoluogo, deve il suo nome dall’unione del termine Pieve che esistente già nel 1169 con da “Fundus Bovelianus“, una proprietà fondiaria di un personaggio dal nome latino di Bovio.

I Benedettini tra il X ed XI secolo, fondarono l’abbazia di San Giusto a Pievebovigliana uno dei monumenti più singolari del romanico marchigiano.

Successivamente Pievebovigliana, nel XIV secolo, divenne possesso del Ducato di Camerino e ne seguì le sorti passando poi allo Stato Pontificio.

Da Vedere

La Chiesa di San Giusto in San Maroto

Il Lago di Boccafornace

La Pieve di Santa Maria Assunta

Articoli simili

  •  | 

    Castelraimondo

    Castelraimondo si trova all’incrocio tra le strade che collegano Matelica, San Severino Marche e Camerino. Il borgo di Castelraimondo da Castrum Raymundi presenta ancora nel Cassero, una imponente torre merlata, ciò che resta della fortezza medievale duecentesca. A poca distanza dall’abitato si erge il castello di Lanciano, costruito fra il 1350 e il 1418. L’Infiorata…

  •  | 

    Montecassiano

    Montecassiano si trova poco distante da Macerata, su una collina che guarda il fiume Potenza. Montecassiano fu fondata nel V secolo dagli abitanti della vicina Helvia Recina. Il toponimo deriva dal nome di una famiglia romana, presente ad Helvia Recina, i Cassi da cui Cassianus a cui fu aggiunto “monte”. Sin dal medioevo vi furono…

  •  | 

    Montefiore dell’Aso

    Il territorio di Montefiore dell’Aso era abitato già in epoca preistorica ma si sviluppò appieno nell’epoca romana. Formato dall’unione dei due castelli di Montefiore e Aspramonte, che nel 1178 convennero in un unico nucleo che diventa libero comune. Oggi, Montefiore dell’Aso si presenta come un tipico borgo medievale, con torrioni del XV secolo e buona…

  •  | 

    Camerata Picena

    Camerata Picena si trova su un’altura 125 m. s.l.m. sulla riva destra del fiume Esino. Il toponimo deriverebbe dal termine umbro “camars” che indica un luogo sicuro, fortificato dalla natura a cui con l’Unità d’Italia è stato aggiunto Picena. Il territorio è stato abitato dai Piceni poi dai Romani. Nell’XI secolo divenne un possedimento del…

  •  |  | 

    Pietrarubbia

    “Un borgo di pietre morbide che accarezzano gli occhi“Tonino Guerra Il castello di Pietrarubbia, risale al 1137 con l’intervento di Francesco di Giorgio Martini, subì un’importante ristrutturazione. In tempi moderni Arnaldo Pomodoro scelse Pietrarubbia per la scuola di perfezionamento nella scultura, sicché all’interno del borgo si possono ammirare alcune opere donate dall’artista. Dal castello si…

  •  | 

    Urbisaglia

    Urbisaglia si trova sul Colle di San Biagio, tra le valli del torrente Entogge e del fiume Fiastra. Il nome Urbisaglia deriva da quello dell’antica città romana di Urbs Salvia colonia nel II secolo a.C.. Nel periodo delle invasioni barbariche, per sfuggire alle distruzioni, gli abitanti di Urbs Salvia, si rifugiarono gradualmente sulla sommità della…