Acquaviva Picena

Acquaviva Picena sorge a 359 m s.l.m. su una collina che domina la valle del Tronto tra i comuni di Ripatransone e Monteprandone.

Secondo alcuni, il toponimo deriva da “AQUA VIVA” che in latino esprime ricchezza d’acqua per le abbondanti acque sorgive presenti per altri deriva dalla famiglia Acquaviva che la governò nel XIII secolo.

Il territorio risultava abitato nella preistoria quindi dai Piceni e poi dai Romani.

Il borgo dopo essere stato possedimento farfense, divenne feudo della famiglia degli Acquaviva che nel XIII-XIV secolo fecero erigere la fortezza.

Gli Acquaviva avevano possedimenti feudali nella parte settentrionale dell’Abruzzo sin dalla fine del XII secolo.

Dal 1341 Acquaviva passò sotto il controllo della città di Fermo e vi rimase sino all’Unità d’Italia.

Da Vedere

La Fortezza degli Acquaviva del XIII-XIV secolo una maestosa rocca medievale, fra le meglio conservate delle Marche

La Torre dell’Orologio

La Chiesa matrice di San Nicolò del XVI secolo

La Chiesa di San Rocco del XIII secolo in stile romanico

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