Urbania

Urbania si è sviluppata in un’ansa del Metauro, sulla strada che da Urbino porta a Sant’Angelo in Vado.

Di origine medievale, conosciuta come Castel della Ripe venne distrutta nel 1277 dai ghibellini urbinati, quindi ricostruita più a valle, nella attuale collocazione, per volere di Guillaume Durand, governatore della Romagna e della Marca di Ancona.

Risorta con il nome Casteldurante, passò sotto il controllo dei Brancaleoni e di seguito del Ducato di Urbino.

Quando i Della Rovere, successero ai Montefeltro nel ducato di Urbino, l’antico signorile “palazzo dei Brancaleoni” fu restaurato e ristrutturato da un gruppo di architetti, tra cui Francesco di Giorgio Martini.

I duchi di Urbino usarono il palazzo come soggiorno estivo e il Barco Ducale come residenza di caccia.

Nel 1636, papa Urbano VIII elevò Casteldurante al rango di città e di diocesi, cambiando, per la terza volta, il suo nome, che divenne Urbania.

Urbania è uno dei 35 Comuni che ha ottenuto la prestigiosa certificazione DOC della propria produzione ceramica entrando a fa parte dell’Associazione Italiana delle Città Ceramiche.

Da Visitare

il Duomo di Urbania (IX-XVIII secolo), dedicato a San Cristoforo martire ed edificato sulle fondamenta dell’antica Abbazia di San Cristoforo del Ponte risalente all’VIII secolo

La Chiesa dei Morti di Urbania, già Cappella Cola fino al 1836, ornata da uno splendido portale gotico, conserva al suo interno il Cimitero delle Mummie.

Il Barco Ducale, complesso sorto sulle rive del Metauro per ospitare le battute di caccia dei Duchi. Ne fanno parte la villa, iniziata da Francesco Di Giorgio Martini e la Chiesa di San Giovanni Battista.

approfondimenti

Articoli simili

  •  | 

    Agugliano

    Agugliano si trova sulle colline adiacenti la città di Ancona a 203 m. s.l.m.. Il toponimo deriva dal personale latino “Aquilius”. Territorio abitato da Piceni e Romani si hanno notizie certe nell’XI secolo. Il Cardinale Albornoz censisce il castello di Agugliano nel 1356. Assieme a quello nella sua frazione, Castel d’Emilio sarà uno dei venti…

  •  | 

    Recanati

    Fu fondata dopo l’epoca delle invasioni barbariche dal gruppo di comunità formatesi sul colle tra i castelli di San Vito, Monte Morello, Monte Volpino ed il Borgo di Castelnuovo. Recanati è sempre stata legata al papa anche se gli fu avversa alleandosi a Federico II di Svevia che in cambio favorì la realizzazione di un…

  •  | 

    Il Bostrengo

    Il Bostrengo è un dolce che nasce dalla cultura e dalla tradizione contadina nel Montefeltro. Avveniva infatti, che nelle famiglie patriarcali si doveva confezionare un prodotto “della festa” atto ad addolcire le ore trascorse assieme, dovendo però fare i conti con le proprie tasche, sempre scarse. Il Bostrengo, si è dunque delineato come quello capace…