Carassai

Carassai si trova tra i colli fermani a 365 mt. s.l.m. tra il fiume Aso ed il torrente Menocchia.

Il toponimo è variato nel tempo passando da Asinianum e Carniale nel medioevo poi Castra-Asi sino a Carnasciale nel 1600.

Territorio abitato sin dal neolitico vide popolazioni Picene, Romane poi Longobarde insediatesi nelle colline dell’Aso.

Nel 1321, Matteo Benvenuti, dopo aver sottomesso il castello di Carassai lo vendette alla città di Fermo.

Da quel momento Carassai seguì le vicende fermane e dello Stato Pontificio.

Da Vedere

La Chiesa Oratorio di S. Monica del 1699, con facciata in stile tardo barocco rococò

Il Castello Nuovo con fortificazioni dei secoli XIV e XV, e suggestivi camminamenti militari coperti

Il Castello di Monte Varmine l’origine del Castello di Monte Varmine, attuale Rocca e` fatta risalire da molti storici al periodo longobardo probabilmente dal nome Ward che significa guardia.
Il castello che serviva per la protezione del latifondo, non era quindi una abitazione signorile, ma una grossa fattoria fortificata.

L’Abbazia romanica di Sant’Angelo in Piano dell’ XI secolo

Articoli simili

  •  | 

    Rapagnano

    Rapagnano si trova su un colle a 314 m. s.l.m. sulla sponda sinistra del fiume Tenna. Il toponimo è riferito alla tradizionale coltivazione di rape o ravanelli nel suo territorio. Rapagnano, come molti altri centri della zona, dall’XI secolo fu assogettato a Fermo e ne seguì le sorti sino all’unità d’Italia. Nel centro storico si…

  •  | 

    Santa Vittoria in Matenano

    I primi abitanti del colle che si chiamava Matenano furono, nell’anno 898, i monaci provenienti dall’abbazia imperiale di Santa Maria di Farfa (oggi a Fara Sabina, in provincia di Rieti), condotti dall’abate Pietro I, che ivi ripararono, a seguito della distruzione da parte dei Saraceni della abazia. Si insediarono nel monastero dei Santi Ippolito e…

  •  | 

    Lapedona

    Lapedona si allunga su un colle del fermano a pochi chilometri dal mare. Il toponimo deriva da “pedona” femminile del termine latino “pedo“, “pedonis“. Sebbene il territorio fosse già abitato in epoca picena e romana si hanno notizie certe di Lapedona in un documento del 1148. Dal 1238 Castrum Lapidone, fu ceduto alla città di…

  •  | 

    Ostra Vetere

    Nel 1882 Montenovo, assunse il nome Ostra Vetere “vecchia“, per distinguerlo da quello del comune di Montalboddo, che aveva già ottenuto di chiamarsi Ostra. Posta su una collina tra le valli del Misa e del Nevola, è facilmente riconoscibile, da lontano, per la caratteristica guglia della chiesa di Santa Maria della Piazza che spicca sul…

  •  | 

    Moresco

    Il castello di Moresco sorge su un colle a 405 m s.l.m. a nord della valle dell’Aso. Il toponimo è incerto secondo alcune ipotesi deriva da “morro” nel senso di roccioso o dal nome di proprietari o addirittura legato ai mori, i saraceni. Castrum Morisci, in epoca romana era un insediamento con gente sparsa. Del…

  •  | 

    Monte Roberto

    Monte Roberto è arroccato a 348 m. s.l.m. sulle colline del versante sud della Vallesina. Il toponimo sembra derivare dal nome di un feudatario longobardo “Roberto”. Abitato in epoca preistorica il territorio di Monte Roberto, vide insediamenti Umbri, Piceni, Romani e via via altre popolazioni del periodo barbarico. Dai Longobardi passò ai Franchi e quindi…