Castelbellino

Sebbene il territorio si estenda seguendo il letto del fiume, il paese di Castelbellino, si trova su una altura a 261 m. s.l.m..

Il toponimo Castelbellino deriva da “Castrum Ghibellinum“, nome dato al castello dai ghibellini fuggiti dalla vicina Jesi.

Dai ritrovamenti archeologici, nella frazione di Pantiere risulta che il territorio era abitato in epoca pre-romanica.

Nell’alto medioevo sulla collina di Morro Panicale, fu eretta una fortezza per volontà della famiglia Attoni di Jesi.

Alla fine del XII secolo, Morro Panicale, odierna Castelbellino, si sottomise a Jesi.

Purtroppo il castello venne distrutto nel XIV secolo dall’esercito del cardinale Albornoz.

Nel 1517, Castelbellino come tutti i castelli della Vallesina furono saccheggiati ed incendiati dal Duca di Urbino Francesco Maria della Rovere.

Le colline di Castelbellino sono vocate alla viticoltura, in particolare è territorio della DOC del Verdicchio dei Castelli di Jesi.

Da Vedere

La cinta muraria anche se poco identificabile la prima Castrum Murri dal XI al XII secolo

La Villa Meriggiani oggi Villa Coppetti in stile neo-classico, costruita tra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento

Nel periodo natalizio, viene acceso il più grande albero natalizio della Regione Marche lungo la superfice del lato a nord della collina di Castelbellino.

Articoli simili

  •  | 

    Muccia

    Muccia, abitata in epoca neolitica con il toponimo di Mutia, nel medioevo era divenuta un importante centro di lavorazione e commercio delle granaglie con un castello a difesa dei mulini. Terremoto Purtroppo a seguito del forte sisma del 2016 il centro abitato è andato quasi totalmente distrutto, in attesa della sua ricostruzione segnaliamo di seguito…

  •  | 

    Roccafluvione

    Roccafluvione con capoluogo Marsia, è collocato lungo il corso del Fluvione, nell’alta valle del Tronto.Un territorio già abitato in epoca preromana. Nel XI secolo passò sotto la giurisdizione dell’Abbazia di Farfa, che favorì un notevole sviluppo economico, culturale e soprattutto religioso, come testimoniano le numerose chiese tra le quali quelle di Marsia (cripta VIII-IX sec.),…

  •  | 

    Pieve Torina

    Pieve Torina, dapprima abitata dagli Umbri sin dal VII secolo a.c. divenne colonia romana nel III secolo a.c. poi feudo di Camerino in epoca medievale. Immerso in un paesaggio naturale ben conservato fatto di boschi e prati, Pieve Torina è oggi un importante centro per l’allevamento di suini e bovini. Il Terremoto Purtroppo a seguito…

  •  | 

    Porto San Giorgio

    Porto San Giorgio è un importante porto sull’Adriatico, la città era conosciuta nell’antichità, con il nome Castellum Firmanorum sulle carte nautiche romane, era lo scalo marittimo per tutto l’entroterra. Strinse una forte amicizia con la città di Venezia, tanto che due podestà fermani furono dogi della città veneta. Per fronteggiare le frequenti incursioni turche, furono…

  •  | 

    Sarnano

    La toponimia di Sarnano dovrebbe risalire a Sarnus e sarebbe da ricondurre a un’assegnazione di terre ai veterani di Augusto. Di certo, Sarnano con lo sfondo dei Monti Sibillini è una delle immagini più suggestive delle Marche. E’ situata a 539 mt. di altitudine, alla destra del torrente Tennacola, in un territorio abitato anticamente da…

  •  | 

    Appignano

    Appignano è situato al centro della campagna marchigiana, apprezzato per la produzione dei mobili e delle maioliche. Il nome Appignano sembra derivare da quello del proconsole romano Pliniano. Il piccolo borgo medievale, cinto da mura è perfettamente conservato. Da Vedere Il Convento di Forano risalente al XIII secolo, dove la tradizione vuole abbia soggiornato San…