Castelplanio

Castelplanio si trova a 305 m. s.l.m. tra le colline sulla riva sinistra del fiume Esino.

Il toponimo deriva dalla collocazione pianeggiante del castello che appunto era denominato Castel del Piano.

In epoca romana nel territorio c’erano diverse “ville” sparse ed un insediamento identificato nella zona di Borgo Loreto.

Castelplanio si sviluppa dal vicino monastero di San Benedetto dei Frondigliosi già presente nel 1199.

Il castello venne edificato nel 1283 nei pressi del monastero.

Il XV secolo vide Castelplanio prima sotto il potere dei Malatesta di Rimini, quindi di Francesco Sforza per essere poi riportato allo Stato della Chiesa da Niccolò Piccinino che però rase al suolo le mura.

Le mura furono ricostruite in trenta anni, per subire, nel 1517, un nuovo assedio da Francesco Maria I della Rovere in contrasto con il papa.

Castelplanio ha un territorio votato storicamente alla viticultura ed è uno dei comuni classificati per la DOC del Verdicchio dei Castelli di Jesi.

Da Vedere

L’Abbazia di San Benedetto de’ Frondigliosi del XII secolo

Il palazzo comunale, Palazzo Fossa-Mancini, sede della civica raccolta d’arte, storia e cultura.

La Chiesa di Sant’Anna nella frazione Piagge

La Chiesa del Santissimo Crocifisso, che conserva un crocifisso ligneo di Pierdomenico Nofrisci detto il Barnaro del 1639

Il Sentiero del Granchio Nero così chiamato per via di un raro granchio endemico che vive solo in acque limpide

La Fonte Vecchia databile attorno al 1300

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