Montegranaro

Montegranaro si trova a 279 m. s.l.m. a pochi chilometri dal mare tra i fiumi Chienti a nord ed Ete morto a sud, è uno dei centri più importanti del polo calzaturiero delle marche.

Il toponimo deriva dalla denominazione dell’epoca romana di “mons Granarius“, quando era uno dei depositi di grano che i Romani.

La città romana Veregra ed il suo ager, furono cedute prima ai monaci farfensi quindi alla città di Fermo.

Nel 1387 diviene feudo della famiglia veneziana degli Zeno per conto di papa Urbano VI ma sette anni dopo fu ceduta a Fermo.

Passato sotto il controllo dello Stato Pontificio, Montegranaro si resse autonomamente sino al settecento.

Dai primi del XIX secolo a Montegranaro si iniziano a produrre calzature che trasformerà l’economia della zona da agricola ad industriale dando vita al polo calzaturiero più importante d’Italia.

Da Vedere

La Chiesa di Sant’Ugo costruzione romanica databile intorno all’anno 800 d.C.

La Chiesa di San Serafino da Montegranaro

Il Torrione un antico mulino fortificato databile a prima dell’anno 1000, edificato nella pianura del fiume Chienti

Articoli simili

  •  | 

    Muccia

    Muccia, abitata in epoca neolitica con il toponimo di Mutia, nel medioevo era divenuta un importante centro di lavorazione e commercio delle granaglie con un castello a difesa dei mulini. Terremoto Purtroppo a seguito del forte sisma del 2016 il centro abitato è andato quasi totalmente distrutto, in attesa della sua ricostruzione segnaliamo di seguito…

  •  | 

    Smerillo

    Smerillo guarda sui Monti Sibillini dall’alto (806 m slm) di una cresta tra le valli dell’Aso e del Tenna. Il toponimo deriva dallo “smeriglio” un falchetto particolarmente diffuso nella zona dei Monti Sibillini. Si inizia a parlare di Smerillo o meglio di “Castrum Smerilli” a partire dal XII secolo. Tra il X ed il XIII…

  •  | 

    Mergo

    Mergo si trova a 368 m. s.l.m. sulle colline del versante nord della Vallesina tra il fosso di Fugiano ed il fiume Esino. Il toponimo sembra derivi dall’antica forma “Mèrago“, la cui radice mera indica in latino medievale una zona palustre. In epoca pre-romana Mergo era un importante centro di scambi tra i Greci e…

  •  | 

    Altidona

    Altidona si trova su un colle a 224 m. s.l.m. sulla foce del fiume Aso. Il toponimo deriva probabilmente dall’espressione latina “alta domina“, alta donna. Territorio abitato in epoche preistoriche, poi dai Pelasgi, i Piceni quindi i Romani. Altidona fu contesa tra Fermo ed l’Abbazia di Farfa. Dopo che un primo castello sprofondò in mare,…

  •  | 

    Sirolo

    Sirolo si trova sul mare Adriatico, a 125 m. s.l.m., sulle pendici meridionali del Monte Conero. Il toponimo Sirolo, deriva dal nome condottiero Sirio a cui fu donato il territorio nel 540. Un territorio abitato sin dalla preistoria, fu sede di insediamenti Piceni e Greci che denominarono il monte Komaros, termine greco del corbezzolo qui…