Montelabbate si trova tra le colline della parte finale della vallata del fiume Foglia.
Il toponimo è derivato dal castello di Monte dell’Abate perché edificato presso l’Abbazia di San Tommaso in Foglia.
Nel XV secolo, Montelabbate passò al pesarese Galeazzo Malatesta che fortificò il castello e fece erigere una rocca.
Durante la battaglia di Monteluro, il castello di Montelabbate vide avvicendarsi prima le truppe di Francesco Sforza, poi quelle di Niccolò Piccinino e infine quelle di Sigismondo Malatesta.
Nel 1445 Galeazzo Malatesta cedette Pesaro a Costanzo I Sforza che scelse il castello di Montelabbate come uno dei luoghi di soggiorno preferiti.
Si devono a lui importanti modifiche alla struttura come la costruzione del torrione di levante e l’unione della residenza degli abati con la rocca malatestiana.
Giangiacomo Leonardi nel 1450 ottenne il castello da Guidubaldo II Della Rovere, la sua famiglia ne rimase proprietaria sino al 1804.

