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La Crescia
Il nome di “crescia” indica alcuni tipi di focaccia diffusi nelle regioni Marche ed Umbria, tutti imparentati alla celebre Piadina Romagnola. Con quest’ultima è assai probabile un’ascendenza comune nel pane in uso presso l’esercito bizantino, di stanza per secoli in Romagna, nel nord delle Marche (fino a buona parte della provincia di Ancona), e nella…
Il Salame Lardellato
Le origini del salame lardellato fabrianese, si perdono nel tempo, nel 1877 Oreste Marcoaldi, scriveva “Il salame è una specialità fabrianese, come di Bologna è la mortadella, di Modena il zampone” e di seguito indica in centoventi i lardelli che devono essere contenuti nel salume, per garantirne la giusta proporzione tra carne e grasso. Ma…
La Lonzetta di Fico
Un tempo nelle campagne marchigiane si coltivavano fichi in grande abbondanza e i contadini si davano un gran da fare per conservarli in mille modi diversi. Nella zona compresa tra Maiolati Spontini e Serra San Quirico alcuni piccoli produttori, confezionano, anche se con produzioni molto limitate, il salame o lonzetta di fico, un dolce autunnale…
Anisetta
L’anisetta si ottiene dall’Aniciato che è prodotto dalla distillazione dei semi di anice e che viene miscelato con acqua, zucchero e aromi distillati da materie prime assolutamente naturali. Una volta ottenuto il prodotto sfuso, questo rimane ad invecchiare per almeno sei mesi prima di poter essere filtrato ed imbottigliato. Ottimo come dessert è anche un…
La Sapa
La sapa potrebbe essere definita come il vecchio dolcificante rurale. La si ottiene mettendo a bollire il di uva in un una pentola di rame, finché la quantità iniziale non diventa la metà; indicativamente, per ottenere un litro di sapa ne occorrono quattro di mosto: la densità finale ricorda quella dell’aceto balsamico tradizionale di Modena….