Sant’Ippolito

Sant’Ippolito si trova a 246 m. s.l.m. sulle colline che scendono dalla valle del Metauro verso sud sino al Rio Maggio.

Il toponimo fa riferimento a Sant’Ippolito patrono del comune.

L’origine di Sant’Ippolito risale al VI-VII secolo, quando a seguito delle invasioni barbariche, alcuni profughi da Fossombrone costruirono una pieve dedicata al Santo ove ne conservarono le reliquie.

Nel secolo XV fu possedimento di vari signori, Francesco Sforza, Sigismondo Malatesta e dei Montefeltro.

Dal 1459 fu annesso al Ducato di Urbino di cui seguirà le sorti.

La Rocca di Sant’Ippolito, fu costruita nel XV da Federico da Montefeltro su progetto dell’architetto Francesco di Giorgio Martini.

Dopo la morte di Francesco Maria II Della Rovere (1631), Sant’Ippolito come tutto il territorio Urbinate, passò sotto lo Stato della Chiesa sino all’Unità d’Italia.

Sant’Ippolito è noto fin dal XIV secolo, per l’attività dei suoi scalpellini e marmisti a cui è stato dedicato un apposito evento denominato Scolpire in Piazza, che si tiene ogni anno a luglio.

Da Vedere

Il Castello di Sorbolongo antecedente al 1224

La Palazzina Sabatelli

La Chiesa di San Giuseppe risalente al XIV secolo

La chiesa di Sant’Antonio

La parrocchiale di Sant’Ippolito

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