Gola dell’Infernaccio, la Sibilla ed il lago di Pilato
Un percorso nell’essenza dei monti Sibillini
Un percorso nell’essenza dei monti Sibillini
Castelsantangelo si concretizza come identità, attorno al castello triangolare che si arrampica sulle pendici del monte con la torre di guardia al vertice. Il castello stato edificato con l’auspicio della protezione dell’arcangelo Michele e per questo denominato Castrum Sancti Angeli. Con la sua importante posizione strategica Castelsantangelo nel 1255 divenne Guaita Montanea di Visso, seguendone…
L’etimologia del nome ricorda il termine uscita, forse intendendola porta delle valli che scendono da queste montagne che l’avvolgono. Posta ai piedi del monte Bove, Ussita è un comune sparso, con le frazioni di Calcara, Capovallazza, Casali, Castel Fantellino, Cuore di Sorbo, Fluminata (sede comunale), Frontignano, Sammerlano, San Placido, Sant’Eusebio, Sorbo e Vallestretta. Sviluppatosi attorno…
Nel cuore incontaminato del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, c’è Visso. Incastonata in una conca circondata da una corona di monti, Visso colpisce per l’eccezionale ambiente naturale. La storia di Visso è antichissima, gli storici fanno risalire a prima del 1500 a.C. l’esistenza di Vicus Elacensis poi assoggettata ai romani e distrutta da Alarico nel…

Il territorio del comune di Arquata del Tronto, prevalentemente montano, è situato, unico in Italia, all’interno di due Parchi Nazionali, quello dei Monti Sibillini a nord e quello del Gran Sasso-Monti della Laga a sud. L’ubicazione strategica (è l’ultimo lembo delle Marche sulla Salaria a confine con le regioni Umbria, Lazio, Abruzzo)e le notevoli bellezze…

Montalto delle Marche si trova a 513 m. s.l.m. sulle colline a sud della Valdaso a metà strada tra i monti Sibillini ed il mare Adriatico. Seppure il territorio fosse abitato sin dalla preistoria solo nel XIV secolo si consolidano costituendosi comuni, Montalto, Patrignone e Porchia. La sua storia segue quella dei comuni marchigiani legati…
Monte Cavallo è un comune sparso con capoluogo in località Piè del Sasso, collocato tra i boschi dei Monti Sibillini. E’ la base ideale per gli amanti di escursioni naturali.

Smerillo guarda sui Monti Sibillini dall’alto (806 m slm) di una cresta tra le valli dell’Aso e del Tenna. Il toponimo deriva dallo “smeriglio” un falchetto particolarmente diffuso nella zona dei Monti Sibillini. Si inizia a parlare di Smerillo o meglio di “Castrum Smerilli” a partire dal XII secolo. Tra il X ed il XIII…

Bolognola si trova nel cuore del Parco nazionale dei Monti Sibillini, sulle sponde del fiume Fiastrone di cui ospita le sorgenti. Il toponimo deriva dall’espressione “piccola Bologna“, tre nobili emiliani, Pepoli, Malvezzi e Bentivoglio, che nel XIV secolo, si trasferirono nella zona. I loro nomi sono rimasti nella denominazione delle frazioni di Bolognola, Villa da…
Il toponimo della città di Treia deriva da Trea-Jana, l’antica città romana situata poco distante e distrutta dai Visigoti. Treia fu ricostruita su una collina sul versante settentrionale della valle del Potenza e sino al 1790 era conosciuta con il nome di Montecchio. Fece parte del Ducato dei Varano di Camerino, fu sotto il dominio…
