Urbino

Il centro storico di Urbino dal 1998 è patrimonio dell’UNESCO.

In epoca romana Urvinum Metaurense, non fu protagonista di eventi importanti.

Caduto l’impero romano d’Oriente, dopo varie occupazioni Urbino passò sotto il controllo di Rimini che favorì poi l’approvazione da parte degli urbinati, dei Montefeltro alla guida della città.

Con i Montefeltro Urbino crebbe di importanza, in particolare durante il governo di Federico da Montefeltro, nominato duca nel 1474.

Divenne un centro di cultura, vide la realizzazione di edifici importanti, come il Palazzo Ducale terminato da Francesco di Giorgio Martini.

Nel 1506 fu fondata l’Università di Urbino, ancora oggi una delle più importanti d’Europa.

Estinta la dinastia dei Montefeltro il ducato nel 1508 passò a Francesco Maria I della Rovere, già signore di Senigallia.

Pochi anni dopo fu nominato Duca di Urbino, Lorenzo de’ Medici, quindi nel 1519 Urbino fu annesso allo Stato Pontificio.

Infine nel XVII secolo il papa incorporò il Ducato di Urbino nei territori dello Stato Pontificio.

Da Vedere

Il Palazzo Ducale uno dei più interessanti esempi architettonici ed artistici dell’intero Rinascimento italiano.
Il palazzo, caratteristico per i suoi torrioni, è sede della Galleria Nazionale delle Marche, ospita una delle più belle ed importanti collezioni d’arte del Rinascimento italiano. Sono racchiuse opere di artisti quali Raffaello, Piero della Francesca, Paolo Uccello, Tiziano …

La Casa Museo di Raffaello Sanzio, dove visse il celebre pittore;

Il Duomo realizzato in stile neoclassico, dall’architetto Giuseppe Valadier che contiene alcune tele di Federico Barocci, e l’annesso Museo Diocesano Albani;

Il Teatro Sanzio, della metà del XIX secolo, sul bastione della Rampa elicoidale;

L’Oratorio di San Giovanni, dove è possibile ammirare un imponente ciclo d’affreschi realizzati dai fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni da San Severino Marche tra il 1415 e il 1416;

L’Oratorio di San Giuseppe, dove è conservato il complesso scultoreo raffigurante la Natività di Cristo, opera di Federico Brandani;

Il Mausoleo dei Duchi che venne realizzato, probabilmente, da Francesco di Giorgio Martini nella seconda metà del XV secolo per volere del duca Federico III da Montefeltro;

La Fortezza Albornoz, realizzata nella seconda metà del XIV secolo per volontà del cardinale Egidio Alvares de Albornoz.

Qui intorno

Articoli simili

  •  | 

    Carassai

    Carassai si trova tra i colli fermani a 365 mt. s.l.m. tra il fiume Aso ed il torrente Menocchia. Il toponimo è variato nel tempo passando da Asinianum e Carniale nel medioevo poi Castra-Asi sino a Carnasciale nel 1600. Territorio abitato sin dal neolitico vide popolazioni Picene, Romane poi Longobarde insediatesi nelle colline dell’Aso. Nel…

  •  | 

    Montefelcino

    Montefelcino è posto a 260 m. s.l.m. su un colle della riva sinistra del fiume Metauro. Il toponimo, è composto da “monte” e dall’aggettivo “felcino“, derivato da felce. Montefelcino si sviluppò nel X secolo, ma nel 1255 si trovò coinvolta nelle liti tra Fano e Fossombrone, quest’ultima, per rappresaglia ne distrusse il castello. Nel 1445…

  •  | 

    Camerino

    La città di Camerino (forse da Kamars: roccia, rocca), affonda le radici della sua storia oltre il neolitico, diventando successivamente roccaforte della popolazione umbro-camerte. Nell’età romana ebbe un ruolo rilevante, come testimonia il trattato di alleanza con eguali condizioni (aequum foedus) stipulato con l’Urbe nel 309 a.c.Già nel 465, era una importante sede vescovile. Carlo…

  •  | 

    Potenza Picena

    La storia di Potenza Picena, narra che furono i profughi della fiorente colonia romana Potentia, rifugiatisi sulle colline a fondare Monte o Castel San Giovanni nel V secolo d.c.. Successivamente alla distruzione ad opera di Enrico V, fu ricostruita con il nome Montesanto nell’anno 1128 quindi fu rinominata Potenza Picena nel 1862. Nel 1252 papa…

  •  | 

    Massignano

    Massignano è posto su un colle a 254 m. s.l.m. a poca distanza dal mare Adriatico. Il toponimo deriva da Massinius, signore del paese. Nel 967 il territorio viene donato all’abbazia di Farfa quindi nel XIII secolo inizia ad essere conteso tra Fermo ed Ascoli. Successivamente nel 1577 Massignano passò definitivamente alla città di Fermo,…