Ussita

L’etimologia del nome ricorda il termine uscita, forse intendendola porta delle valli che scendono da queste montagne che l’avvolgono.

Posta ai piedi del monte Bove, Ussita è un comune sparso, con le frazioni di Calcara, Capovallazza, Casali, Castel Fantellino, Cuore di Sorbo, Fluminata (sede comunale), Frontignano, Sammerlano, San Placido, Sant’Eusebio, Sorbo e Vallestretta.

Sviluppatosi attorno a Castel Murato posto sul colle Fantellino, è sempre stata una delle guaite di Visso da cui si rese autonoma solo nel 1913.

Del castello oggi, dopo il terremoto del 2016 resta ben poco, la torre è crollata con il sisma.

Ma al colle Fantellino, è legata una leggenda che ha come riferimento una fonte posta sulla strada che porta a Calcara, denominata la Fontana del Fantasma per il volto apparso in circostanze misteriose inciso sulla parete della fontana.

Per la sua posizione, Ussita è una meta ideale per escursioni sulla montagna o nelle valli, durante tutto l’anno.

Oltre alle bellezze naturali di cui questo territorio è ricco, ogni frazione vanta antiche chiese a partire da quella quasi millenaria dei Santi Vincenzo ed Anastasio a Casali, quella di Santo Stefano a Sorbo risalente al duecento e quella di Santa Maria Assunta a Calcara completata nel 1389.

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