Castignano

Secondo la tradizione, il nome di Castignano deriva dai castagneti del territorio, per questo l’albero del castagno figura nello stemma civico.

Castignano è un paese situato tra i calanchi ai piedi del monte dell’Ascensione.

In questo suggestivo paesaggio, quasi lunare, spicca il campanile della Chiesa di Santi Pietro e Paolo che sovrasta tutte le case di Castignano.

Nella frazione di Ripaberarda si trova la sede dell’associazione Parco dei Calanchi e Monte Ascensione .
Il parco che si estende tra Castignano e le pendici dell’Ascensione, merita senza alcun dubbio una visita per ammirarne il panorama.

Castignano, era già un centro importante nell’anno mille ma a causa della fragilità del terreno, non poté espandersi in maniera adeguata.
Nel secolo XI Castignano divenne presidio dei monaci Farfensi che avevano, nel castello di S. Vittoria in Matenano, uno dei centri più importanti.

I templari, considerarono Castignano un importante centro per il transito dei pellegrini verso la Terra Santa.
Qui eressero nel XII secolo la Chiesa di Santa Maria del Borgo nel XII inserendo, al di sopra dell’arco di un portale, la croce taumata che fu adottata simbolicamente dall’ordine.

Nel 1890 nella frazione di Montecalvo, venne ritrovato un cippo con una incisione bustrofedica in alfabeto italico risalente al VII-VI secolo a.C, risultando quindi la più antica iscrizione italica mai rinvenuta.

La Stele di Castignano, è conservata nel Museo Archeologico di Ascoli Piceno, ma nel 1998, fu inaugurata una riproduzione nelle perfette dimensioni posta al centro del paese.

Articoli simili

  •  | 

    Gualdo

    Gualdo è un suggestivo borgo medievale tra le valli dei torrenti Tennacola e Salino, circondato da mura trecentesche. Il nome deriva da Wald, termine longobardo che significa bosco. Nel territorio c’erano due castelli oggi scomparsi, il Castello di Cardine e il Castello Sismondo. Da Vedere La Chiesa di San Savino del 1500 La Chiesa della…

  •  | 

    Carassai

    Carassai si trova tra i colli fermani a 365 mt. s.l.m. tra il fiume Aso ed il torrente Menocchia. Il toponimo è variato nel tempo passando da Asinianum e Carniale nel medioevo poi Castra-Asi sino a Carnasciale nel 1600. Territorio abitato sin dal neolitico vide popolazioni Picene, Romane poi Longobarde insediatesi nelle colline dell’Aso. Nel…

  •  | 

    Corridonia

    Corridonia è oggi un importante centro di attività industriali, soprattutto nell’ambito delle calzature, del mobile e dell’edilizia. Montolmo Era presente con la denominazione di Montolmo, come castello almeno dal 1115, tra il 1306 e il 1317 visse un periodo di splendore come sede del Parlamento generale delle Marche.Nel 1433 il castello fu distrutto da Francesco…

  •  | 

    Comunanza

    Comunanza, di antiche origini Picene, si erge sulle sponde e tra colline boscose nella medio alta valle del fiume Aso, che con le sue fresche acque, divide il centro storico dalle nuove costruzioni. Nella centuriazione pedemontana di Cesare Ottaviano Augusto del 15 a.C., nel nostro territorio, figura l’insediamento romano di Interamnia Poletina Piceni, proprio dove…

  •  | 

    Bolognola

    Bolognola si trova nel cuore del Parco nazionale dei Monti Sibillini, sulle sponde del fiume Fiastrone di cui ospita le sorgenti. Il toponimo deriva dall’espressione “piccola Bologna“, tre nobili emiliani, Pepoli, Malvezzi e Bentivoglio, che nel XIV secolo, si trasferirono nella zona. I loro nomi sono rimasti nella denominazione delle frazioni di Bolognola, Villa da…

  •  | 

    Borgo Pace

    Borgo Pace trae le sue origini dal Castrum Abbatiae del Piano de l’Aiola situato alla sommità di un colle, poi Castel Bavia costruito a difesa dell’Abbazia di Lamoli. Qui si incontrano due torrenti Meta e Auro, che fondendo le loro acque danno luogo al fiume Metauro. Del Castello di Bavia rimangono vestigia romaniche, gotiche e…