Ungaro Malatesta
MALATESTA (de Malatestis), Galeotto, battezzato come Galeotto, nel 1347 fu rinominato Malatesta Ungaro in onore della venuta a Rimini del re d’Ungheria Luigi d’Angiò, che lo insignì del cavalierato.
MALATESTA (de Malatestis), Galeotto, battezzato come Galeotto, nel 1347 fu rinominato Malatesta Ungaro in onore della venuta a Rimini del re d’Ungheria Luigi d’Angiò, che lo insignì del cavalierato.
Le origini della famiglia Malatesta risalgono al X secolo, possedevano territori tra il fiume Rubicone ed il Marecchia. Nel 1216 Malatesta della Penna, possedeva Verucchio e Roncofreddo. Nel 1248 alla sua morte gli successe suo figlio Malatesta da Verucchio che nel 1295 riuscì ad ottenere il pieno controllo di Rimini guadagnandosi l’appellativo di Mastin Vecchio….
Giuseppe Valadier fu maestro di architettura a S. Luca e architetto camerale. approfondimento: www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-valadier Qui intorno 📌 Location 📌 Eremo di Grottafucile 📍 Genga › 📌 Abbazia di San Vittore delle Chiuse 📍 Genga ›
Civitanova Marche, situata alla foce del fiume Chienti è divisa tra la città vecchia nella parte alta e quella moderna sul mare Porto Civitanova. Probabilmente fondata dai piceni nell’VIII secolo a.C. Cluana si trovava sul mare. Venne denominata Cluentum in epoca romana distinta da Cluentensis Vicus, l’attuale Civitanova Alta. Dopo le invasioni e distruzioni del…

Il legame tra Fra Moriale e il brigantaggio è profondo, ma va inteso in senso medievale: Moriale non era un povero bandito che agiva per disperazione, ma il capo di una “impresa criminale” su vastissima scala. Fu lui a trasformare le bande disorganizzate in una macchina da guerra che operava con metodi che oggi definiremmo…
I Della Robbia sono stati una famiglia di scultori italiani, specializzata nella tecnica della terracotta policroma invetriata inventata da Luca, che aprì una redditizia bottega a Firenze. Il nome deriva da una tintura robbia cioè rosso, quindi si pensa che la famiglia, documentata dal XIII secolo in città, fosse una famiglia appartenente all’Arte dei Tintori….
Castelplanio si trova a 305 m. s.l.m. tra le colline sulla riva sinistra del fiume Esino. Il toponimo deriva dalla collocazione pianeggiante del castello che appunto era denominato Castel del Piano. In epoca romana nel territorio c’erano diverse “ville” sparse ed un insediamento identificato nella zona di Borgo Loreto. Castelplanio si sviluppa dal vicino monastero…