| 

Osimo

Osimo città di ricca e nobile storia, ancor oggi culturalmente attiva.

Fu municipio romano con il nome di Auximon e nell’età bizantina appartenne alla Pentapoli marittima come centro di rilevante importanza.
Divenne Libero Comune nel 1100, in seguito legato alle signorie dei Malatesta e degli Sforza.

Qui nel 1975 è stato firmato un noto trattato tra Jugoslavia ed Italia.

Una curiosità è rappresentata dalle statue senza testa custodite in Municipio, che hanno dato origine ad uno spiritoso nomignolo degli abitanti: “senzatesta“, appunto, ma è una vicenda più che altro carnevalesca.

Articoli simili

  •  | 

    San Ginesio

    San Ginesio sviluppato su un colle a 680m s.l.m. offre una visione privilegiata sui vicini Leopardiani Monti Azzurri e per questo si avvale del titolo di Balcone dei Sibillini. La storia narra che fu proprio Carlo Magno nel 773, ad apporre al castello il nome di San Ginesio in memoria di un’immagine trovata nella chiesuola sita…

  •  | 

    Monsampolo

    Monsampolo si trova su un colle a nord della valle del fiume Tronto. Il toponimo deriva da “Monti Sancti Pauli” nell’anno 1100, riferito a San Paolo titolare della prima chiesa castellana. Il territorio risulta fosse abitato in epoche preistoriche, dalla dominazione romana, Monsampolo seguì le vicende degli altri centri lungo la Salaria.

  •  | 

    Cantiano

    Cantiano, sembra prendere nome da Cante Gabrielli, di origine Eugubina che, nel X secolo, ottenne da papa Stefano VII alcuni castelli nell’Italia centrale, tra i quali quello di Luceoli, che fu ribattezzato Cantiano (da Cante). Il territorio di Cantiano era già stato abitato da Umbri, Romani, Galli che tenevano contatti con i vicini Etruschi come…

  •  | 

    Pergola

    Pergola, si raggiunge percorrendo la bella valle del Cesano: è una cittadina con impronte medioevali che conobbe le signorie dei Malatesta, Sforza, Montefeltro e Borgia. Qui, il Valentino (Cesare Borgia), fece strangolare Giulio da Varano, signore di Camerino. Nella parte alta, sono visibili i resti di un’antica rocca di Francesco di Giorgio Martini e naturalmente…

  •  | 

    Serrapetrona

    La denominazione di Serrapetrona, nasce dall’unione del termine Serra, parola che in longobardo indica un centro abitato fortificato, e quello del feudatario Petrone, che qui costruì il castello a difesa della valle sottostante. Infatti Serrapetrona si trova nell’entroterra maceratese, a 500 mt. di altitudine, sui colli che sovrastano il lago di Caccamo (o Borgiano). Arrivare…