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La Coppa di testa
La prova migliore che del maiale non si butta via nulla è data dall’esistenza della “coppa di testa“, salume confezionato con le parti di scarto dell’animale, come coda, testa, lingua, cartilagini, ossa non spolpate. La carne bollita per staccarla dalle ossa, viene messa a scaldare a bagnomaria con gli altri componenti condita con noce moscata,…
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La Sopressata
La sopressata di Fabriano è cugino prossimo del Ciauscolo, questo salume ne differisce per ingredienti e preparazione. Si utilizza prevalentemente carne di maiale proveniente dalla coscia, magra, che viene macinata e rimacinata con pancetta, salata pepata. Una volta insaccata si lascia affumicare e stagionare, ha una conservazione più lunga rispetto al ciuscolo. Non va confuso…
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I Ciarimboli
Tipici della Vallesina, i ciarimboli si ottengono condendo la membrana esterna dell’intestino del maiale con sale, pepe, aglio e rosmarino. La carne viene lasciata insaporire per un paio di giorni e quindi affumicata appesa ad asciugare nella cappa del camino.Si conservano per alcune settimane in cantina, e consumati cotti sulla griglia.
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Il Salame Lardellato
Le origini del salame lardellato fabrianese, si perdono nel tempo, nel 1877 Oreste Marcoaldi, scriveva “Il salame è una specialità fabrianese, come di Bologna è la mortadella, di Modena il zampone” e di seguito indica in centoventi i lardelli che devono essere contenuti nel salume, per garantirne la giusta proporzione tra carne e grasso. Ma…
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Il Ciauscolo
Ciauscolo ciabuscolo ciavuscolo, il “ciauscolo” o “ciabuscolo” è il più tipico salume del Maceratese e del Piceno ed è veramente unico nel suo genere. La consistenza e l’aspetto ricordano una grossa salsiccia, si mangia crudo, meglio se spalmato su una fetta di pane. Si racconta che il suo nome derivi da “ciambotto, rospo” per la…

