Vallefoglia
Vallefoglia è un comune sparso, formato dalla fusione dei comuni di Colbordolo e Sant’Angelo in Lizzola sulle colline pesaresi bagnate dal fiume Foglia.
Vallefoglia è un comune sparso, formato dalla fusione dei comuni di Colbordolo e Sant’Angelo in Lizzola sulle colline pesaresi bagnate dal fiume Foglia.
Colli al Metauro è un comune diffuso, sulle colline Pesaresi istituito nel 2017 a seguito della fusione dei comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina.
Sant’Ippolito si trova a 246 m. s.l.m. sulle colline che scendono dalla valle del Metauro verso sud sino al Rio Maggio. Il toponimo fa riferimento a Sant’Ippolito patrono del comune. L’origine di Sant’Ippolito risale al VI-VII secolo, quando a seguito delle invasioni barbariche, alcuni profughi da Fossombrone costruirono una pieve dedicata al Santo ove ne…
Isola del Piano si trova tra le pendici dei Monti della Cesane, su una collina a 210 metri sul livello del mare. La più remota notizia è datata 1140 a seguito della sua donazione al vescovo di Fossombrone. Successivamente il castello fu sotto la giurisdizione di Urbino, fino al 1574 quando passò come feudo ai…
Peglio è un grazioso borgo arroccato sulle colline dell’alta val Metauro, tra Urbania, Urbino e San’Angelo in Vado. Nota in epoca romana come “Pagus Pilleus” il Castello di Peglio, nel 1334 fu sottoposto ai Brancaleoni della vicina Castel Durante.In seguito passò sotto il controllo del Ducato di Urbino e ne seguì le vicende.

Cantiano, sembra prendere nome da Cante Gabrielli, di origine Eugubina che, nel X secolo, ottenne da papa Stefano VII alcuni castelli nell’Italia centrale, tra i quali quello di Luceoli, che fu ribattezzato Cantiano (da Cante). Il territorio di Cantiano era già stato abitato da Umbri, Romani, Galli che tenevano contatti con i vicini Etruschi come…
Urbania si è sviluppata in un’ansa del Metauro, sulla strada che da Urbino porta a Sant’Angelo in Vado. Di origine medievale, conosciuta come Castel della Ripe venne distrutta nel 1277 dai ghibellini urbinati, quindi ricostruita più a valle, nella attuale collocazione, per volere di Guillaume Durand, governatore della Romagna e della Marca di Ancona. Risorta…

Sant’Angelo in Vado è situata nell’Alta Val Metauro, lungo la strada che conduce alla Bocca Trabaria. Il toponimo è formato dall’unione del termine Angelo, dall’Arcangelo Michele patrono della città e il termine “in vado” intendendo il guado del fiume Metauro, necessario per spostarsi tra le due parti della città. Il borgo fu ricostruito dai longobardi…

Serra Sant’Abbondio è situato sulle pendici boscose del monte Catria. Molto legata al Ducato di Urbino, tanto che nel 1481, il duca Federico da Montefeltro vi fece costruire, da Francesco di Giorgio Martini, una rocca a difesa della valle. Aimè della fortificazione non resta traccia, ma il borgo di Serra Sant’Abbondio conserva ancora la struttura…

Apecchio, si trova tra i monti al confine della provincia di Pesaro-Urbino con quella di Perugia, lungo la strada che va da Acqualagna a Città di Castello. Il toponimo deriva derivi da apiculum piccolo apice, apicula piccola ape,o da ager pecoris campo di bestiame. Seppure ci siano tracce di insediamenti Celti, Etruschi, Umbri e Romani…
